Giuseppe D'Avanzo spiega su Repubblica che cosa è avvenuto in questo mese in Italia: le magie dell'intoccabile per salvare se stesso nel nome del bene del paese.
Pronti ad inghiottire anche questa. Tutti quanti. Spalle al muro.
I fucili che abbiamo puntati contro sono ancora una volta i mezzi di comunicazione controllati da chi sa usarli meglio di noi pubblicitari.
Oggi a Roma, in Piazza Navona, ci sarà la prima manifestazione contro questo Governo. Ma naturlamente tutte le prime pagine - Repubblica online compresa - dei principali quotidiani hanno in primo piano il dramma della ragazza trovata morta a Lloret de Mar. Si sa, la Spagna ci sta superando in tutto. Perciò, che cosa c'è di meglio per il nostro sistema di informazioe che portare il problema sicurezza - il vero problema degli italiani - anche lì? Ovviamente il mostro è il loro premier, Zapatero.
Segnalo anche un altro articolo di Repubblica, questo che parla delle Due Italie, del solito divario Nord-Sud. E' molto interessante perché dipinge le regioni centro-settentrinali dell'Italia come un paradiso produttivo.
Peccato che di cultura diversa dal soldo ne vedo poca e niente.
Aggiornamento:
Di Pietro spara alto e Corriere.it gli dedica la prima notizia.
Visualizzazione post con etichetta cultura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cultura. Mostra tutti i post
martedì 8 luglio 2008
giovedì 28 febbraio 2008
Waiting for "A" Generation.
Leggevo il Sole24ore quando mi sono imbattuto in questa considerazione molto interessante:"La generazione Y, che sta entrando massicciamente nelle organizzazioni, è fatta di giovani abituati da sempre a interagire sulla rete con milioni di persone in tutto il mondo. In azienda, essi estendono il social networking ai colleghi, al mondo esterno all'azienda, a partner, clienti e fornitori. Ebbene, secondo me, pur in presenza di un patto di responsabilità, le aziende devono essere aperte a questo contributo originale, a coglierne appieno le potenzialità e la carica innovativa, ad accogliere la ricchezza che deriva dalle community".
Ho sempre pensato che una delle cose che funziona meno nel sistema-Italia sia l'assenza di cultura del lavoro. In particolare, la rarità di "maestri" che trasferiscono il know-how acquisito.
E' molto più frequente trovare un collega anziano - non necessariamente vecchio e non necessariamente il boss - che si tiene per se i trucchetti del mestiere, riservandoli solo a chi vuole lui, o peggio in cambio di qualcosa, o per farsi bello (YOU BASTARD)!.
Niente di più sbagliato.
La fiducia è la più profittevole delle risorse sul lavoro. E la fiducia si costruisce con uno scambio libero e disinteressato.
La mia perplessità è:
"Può la Generazione Y, infarcita di scambio digitale e social networking, ribaltare questo meccanismo sbagliato che ha contribuito al noto naninsmo delle imprese italiane? O dobbiamo aspettare la Generazione Z?".
Francamente credo che una svolta arriverà solo ricominciando tutto da capo.
[Foto da Flickr]
Etichette:
bastard,
comunicazione,
copy,
copywriting,
cultura,
culture,
fiducia,
generazione,
ilsole24ore,
lavoro,
risorsa,
sole
Iscriviti a:
Post (Atom)