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martedì 24 giugno 2008

Cannes Lions 2008: Gran Prix Film Winner.

Fallon, la mia agenzia preferita, ce l'ha fatta ancora. Vince il Grand Prix del Festival della Pubblicità di Cannes 2008 nella sezione film con questo video dal titolo "Gorilla":



Appena l'ho visto sono rimasto un po' perplesso. Mi ha colpito subito la realizzazione e il look&feel ma mancava qualcosa. Mi sono così messo a caccia del sito e ho capito che l'idea faceva parte di una strategia perfettamente integrata tra online e offline. Nel web è stata sviluppata un'area interattiva con la struttura di game punta&clicca e altri giochi arcade come la corsa del tir.

Oltre a questo, il sito funziona come portale di lancio per il viral grazie ad altri video-remix in cui è sempre protagonista il gorilla ma con basi musicali diverse.

Qui i remix:

Bellissimo questo.

Qui invece le risposte viral su youtube.

Nel sito è anche inserito uno spot con la mia canzone preferita di sempre Don't stop me now.

Insomma, che dire. La musica trionfa sempre.

martedì 10 giugno 2008

Sony Handycam outdoor 2007


Bellissima outdoor di Publicis per Sony Handicam HD. Avendo questa videocamera, mi chiedo: come aveva fatto a sfuggirmi?

lunedì 28 aprile 2008

Bruxelles street advertising



Ho visto questa pubblicità nella zona della borsa di Bruxelles, non è simpatica?

[Foto mie. Per vederne altre moooolto personali about Brussels and more andate su Flickr]

martedì 8 aprile 2008

Virzì: call centre e precariato.

In du 'u culo al precariato!

Mi consenta onorevole Laqualunque, ma ho appena visto il film di Virzì e sono molto incazzato.
Conosco bene l'argomento, ho fatto due anni e più dentro un call centre e confermo: E' TUTTO VERO!

Ma il precariato e lo sfruttamente sono mali comuni, no? Tutti noi ce ne lamentiamo, ma poco facciamo. Parlo del nostro settore ovviamente. Ecco alcuni responsabili, in ordine sparso:

1) Gli stagisti - lo sono stato anch'io - che dicono sempre sì, anche a 500 euro al mese per un anno di fila. Siete giovani ma non cretini e senza dignità, o sbaglio?

2) Gli idioti, che credono ancora che la pubblicità sia il paese dei balocchi, mentre è un lavoro come tutti gli altri. Odio sta gente che fa di tutto per entrarci e poi di fronte a una brochure da scrivere o impaginare si sente ferita nell'orgoglio perché non è un lavoro abbastanza creativo per le loro menti sopraffine.

3) Le agenzie, che tengono bassi i prezzi dei salari (o vanno avanti con gli stagisti) perchè la concorrenza è così spietata che per avere speranza di vincere una gara l'offerta economica deve stare bassa.

4) Gli immorali. Tutti coloro che prendono barche di soldi senza aver fatto nulla. Vi sembra giusto che il testimonial di una campagna debba guadagnare migliaia di euro solo perché il suo faccione è famoso? Eh? E poi i motociclisti che fanno brum brum e giocano con le tartarughine evadono le tasse!


Non ho detto niente di nuovo. Ma almeno l'ho detto.

lunedì 10 marzo 2008

M.C. Escher: Pubblicitario vs Artista

Pubblicitario è chi sa trarre soluzioni da un enigma.
Copyo


"Artista è soltanto chi sa fare della soluzione un enigma".
Carl Kraus

Vedi anche spot Audi.

lunedì 3 marzo 2008

Google e il Supermercato.

Ieri ero in un centro commerciale a caccia di informazioni per un nuovo lavoro.

Il nostro cliente ci ha fatto la solita richiesta: quale materiale POP produrre per avvicinare il target al nostro prodotto proprio quando il consumatore agita il bancomat come un ninja la sua stella?

Riflettendo sul potere della Grande Distribuzione Organizzata - il suo magico TU PER TU COL CONSUMATORE - mi sono ricordato di un post molto interessante che avevo letto a proposito dei successi del modello pay per click di Google e l'adv un po' fallimentare sui social network.

Ho fatto qualche calcolo e una proposizione matematica (leggete il post segnalato prima di continuare, se no non capite un acca).


SITUAZIONE A - BEATA MODERNITA'
Sono su Google perché "cerco qualcosa". Aperto ai suggerimenti e interessato alle risposte senza avere pregiudizi, percepisco i link - anche quelli sponsorizzati - come un valido aiuto. Clicco, leggo, valuto, controclicco, backo, torno e forse "acquisto".


SITUAZIONE B - MODERNITA' DISTURBATA
Sono sul mio social preferito di photosharing per trovare e rimorchiare un'appassionata di Nudo in Bianco e Nero. Proprio quando l'ho trovata e le cose si stanno facendo interessanti, mi faccio deviare da un messaggio pubblicitario equivoco. Clicco e mi si incasina tutto. Cerco di tornare indietro ma niente: la fotografa dei miei sogni è svanita.


SITUAZIONE X - VECCHIE STORIE
Sono al Centro Commerciale. Devo comprare lo shampoo per mia moglie che è rimasta a casa a cucinare (sognaaa!) ma sono nel panico: non ricordo il nome del prodotto e Margherita non risponde al telefono (starà girando il sugo? O c'è qualcuno con lei?).
Che faccio? Mi fingo calmo e m'avvio al banco dei prodotti per il corpo. Qui - apriti cielo - c'è una signorina giovane e bella che mi accoglie a braccia aperte, mi guida nella scelta dello shampoo adatto ai capelli trattati, ricci, grassi e un po' vecchi. Vinto dal suo ennesimo sorriso, prendo il prodotto che mi suggerisce lei.


SITUAZIONE Y - SOGNI INTERROTTI
Sono a casa, seduto sul divano. Il sugo era bruciato, la pasta faceva schifo e lo shampoo era sbagliato. Abbiamo litigato. Lei mi ha accusato:
"Non ricordi mai quello che ti dico! Non pensi mai a me!".
Io contrattacco:
"Non sai cucinare! A chi stavi pensando? Chi c'era con te?".
Ma tutto è passato. Sono le 2 di notte, Margherita dorme e io mi godo uno dei miei film preferiti: "Quando la moglie è in vacanza".
All'improvviso - già avevo gli occhi socchiusi e la mente tra le dolci braccia della promoter - il film s'interrompe, un jingle assordante mi confonde e un cane si tromba mia moglie.


CONCLUSIONE
Google sta alla Grande Distribuzione come uno spottone sta a un paio di corna.

[Foto da qui].

venerdì 22 febbraio 2008

La Primula Rossa.

Vallanzasca, che ha un sito tutto suo, tirava più di un carro a buoi.
Storie di donne e guai. Crimini ed evasioni (addirittura 6).

La Primula Rossa è nata da una baronessa francese, ma qualcuno sa che è anche isolana e si chiama Grazianeddu Mesina. Uno che ha rischiato di diventare come Che Guevara perché contattato nientemeno che da Giangiacomo Feltrinelli per fare la rivoluzione in Sardegna. Immaginate: il sud Europa come il Sud America. E poi, figliuoli, anche Grazianeddu col gentil sesso ci sapeva fare, proprio come il Che.

Ebbene, costoro incarnano il sogno di tutti i pubblicitari e venditori, far troiate dalla mattina alla sera ed evadere di notte dal retrobottega in compagnia di qualche pollastrella.

Agli aspiranti pubblicitari che sognano il nostro mondo di lustrini e palliette, nani e ballerine, dico:

SVEGLIA! I tempi sono cambiati. Scegliete i giusti eroi perché pure puttane e casalinghe di Voghera s'informano su internet prima di comprare il vostro "pio pio".

P.s.: la pubblicità del Sud America fa un culo così a quella del Sud Europa. Grazianeddu ci proviamo?

[Foto da Google Images]